Le incrinature della tua voce

«Prova a cantare.»

«È?»

«Canta.»

«Perché mai dovrei fare qualcosa di così imbarazzante? Vuoi rendermi un pagliaccio?»

Stizzita, si ritrasse guardandolo con disappunto.

«Cantare non è imbarazzante.»

«Ma essere stonati lo è.»

«Non ti ho chiesto di cantare bene, solo di cantare. Non mi interessa se sai farlo o meno.»

Lui distolse lo sguardo portandolo sui passanti. Si passò una mano tra i capelli, sospirando, poi tornò ad incrociare il suo sguardo.

«Perché te ne esci con una richiesta simile di punto in bianco?»

«Mi chiedevo come fosse la tua voce, quella vera, quando ti lasci andare.» gli accarezzò il mento con tocco gentile «Vorrei sentirla e innamorarmi di ogni sua sfumatura e incrinatura.» sospirò, lasciando ricadere la mano «Ma tu devi permettermelo, devi permettermi di sentirla.»

~* ~

Spesso ci tendiamo a nascondere dietro a delle maschere perché abbiamo paura che il modo in cui siamo davvero possa risultare cringe, imbarazzante.

Diamo per scontato che siamo stonati, ma soprattutto, che esserlo sia un problema.

Così finiamo per indossare una maschera che ci fa sentire al sicuro e protetti. E se qualcuno cerca di togliercela ci mettiamo subito sulla difensiva.

Eppure. è proprio la maschera a impedirci di vedere le vere intenzioni della persona dall’altra parte.

Ci precludiamo la possibilità di incontrare persone che possano amarci e apprezzarci per come siamo davvero, e facendo ciò, impediamo alle persone che cercano qualcuno come noi, di trovarci.

Tutto questo per paura di venire rifiutati.

Ma quello che dobbiamo capire è che quel rifiuto non è una punizione, ma un aiuto: un suggerimento per indirizzarci alle persone giuste.

Perciò prova a toglierti la maschera e seguire il suo consiglio:

Canta.

Medina Vita

Come ritrovare la Miglior Versione di Te in piccoli e sostenibili passi

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