Come amare il tuo corpo

Non è sempre semplice avere una buona relazione con il nostro corpo: le credenze, il giudizio, e gli standard della società si frappongono spesso dicendoci che se non abbiamo un corpo “perfetto” allora siamo di seconda categoria.

Ma esistono davvero corpi di serie A e di serie B?

Io penso di no.

L'unica cosa che esiste è il Tuo corpo, come singolo ed unico: Il Tempio della tua anima.

Oggi in questo post voglio condividere con te 4 consigli e azioni che ti aiuteranno a migliorare la relazione che hai con il tuo corpo.


1. Entra in uno stato Neutro

Quando non riesci ad accettare il tuo corpo o provi persino odio e repulsione nei suoi confronti, pretendere di amarlo fin da subito è quasi impossibile. Se anche ci provassi, sai di star fingendo e quindi otterresti solo il risultato opposto.

In questa fase iniziale è importante prima cancellare le emozioni negative che provi verso il tuo fisico sostituendole con uno stato neutro.

Prova a prendere distanza dal pensare al tuo corpo in senso meramente estetico, e prova invece a concentrarti sulle sue funzioni vitali:

Non ci sono corpi belli o brutti, ma solo quello che è in grado di fare questo organismo.

Pensa ai meccanismi complessi che mette in atto ogni giorno per tenerti in vita.

Spesso lo diamo per scontato, ma tutto ciò che sei in grado di fare è un dono che qualcun altro potrebbe non avere.

Permettiti perciò di riconoscere ciò e farti innondare dalla gratitudine.

Un’affermazione che puoi provare a ripeterti ogni mattina è la seguente:

“Grazie Corpo, per il gran lavoro che compi ogni giorno per me, per essere forte e in salute e permettermi di riuscire a fare tutto ciò che desidero.”

Ti consiglio di pronunciare questa affermazione ripetutamente durante la giornata. Puoi modificarla liberamente a seconda del bisogno o delle specifiche fisiche che ti caratterizzano. L’importante è ripeterti questa frase ogni giorno così che queste parole piene di gratitudine daranno la carica al tuo corpo per lavorare ancora meglio.

Prova a far nascere le prime emozioni positive verso il tuo corpo proprio dall’apprezzamento verso questo grande lavoro che compie ogni giorno. Un lavoro che è un dato di fatto e non richiede un tuo parere, come invece potrebbe essere nel caso dell’aspetto.

Come puoi entrare in uno stato neutro quando sei il primo critico di te stesso?

Inizia con un passo alla volta: osserva, ascolta, e conosci il tuo corpo.

Parti osservando il tuo dialogo interiore:

. Come ti parli?

. Quali frasi ti ripeti più spesso?

. Perché credi in quelle parole?

Quest'ultima domanda è molto potente. Osserva cosa scatena dentro di te.

Quali immagini vedi? Ci sono altre persone? senti la voce di qualcuno? oppure stai rivivendo una situazione del passato?

Se ti aiuta prova ad annotare su carta tutto ciò.

Adesso chiediti se questi pensieri ti servano, siano utili o costruttivi, ma sopratutto se nascano da un luogo di amore. Ti stai amando mentre formuli questi pensieri?

Qualsiasi sia la tua riposta a questa domanda, nello step successivo capirai come parlarti con più gentilezza.





2. Come parleresti ad una persona che ami?

Il primo passo, come avrai avuto modo di intuire, è il più importante perché ti permette di fare pulizia e gettare le nuove fondamenta. Una volta che ti sarai liberata di credenze e pensieri vecchi a volte neanche tuoi, potrai costruire con più facilita un rapporto sano con il tuo corpo.

Ricorda:

Il corpo è sempre in ascolto, non solo dei tuoi pensieri, ma anche delle tue emozioni.

Per questa ragione è importante costruire in questo secondo passaggio un rapporto alla pari dove parli con il tuo corpo come se stessi parlando ad una tua amica.

Cerca di prestare attenzione ancora una volta al tuo dialogo interiore e intercettare ogni critica o giudizio che non nasce dall’amore o dalla gentilezza.

Soffermati ad osservarlo e chiederti se è qualcosa che diresti mai ad una persona che ami. Se la risposta è no, chiedi scusa al tuo corpo, proprio come se avessi appena offeso e ferito una persona a te cara, perchè infondo è realmente così.

Non è un processo semplice, e l’obiettivo non è magicamente riuscire da un giorno all’altro a non avere più pensieri negativi perché ciò per quanto bello è quasi impossibile.

L’obiettivo è prenderne consapevolezza: nel momento in cui avrai intercettato un pensiero negativo e proverai a chiederti scusa, avrai già fatto un grandissimo passo avanti.

Le parole che riversi contro il tuo corpo hanno un impatto devastante. Fai in modo che siano quelle giuste e vedrai il tuo corpo cambiare.





3. Fai inversione a U

Dopo che ti sei chiesta scusa, il terzo passo consiste nel prendere proprio quelle critiche negative e provare a sostituirle con il loro opposto positivo.

Puoi esercitarti su questa pratica non solo nell’esatto momento in cui fai pensieri negativi, ma anche creando in anticipo una lista delle critiche che di solito ti dici e scrivere sull’altra parte del foglio il loro corrisposto positivo.

Una volta fatto ciò attacca il foglio in un posto visibile che vedi ogni giorno (potrebbe essere anche lo screen del tuo cellulare) così da sottoporti inconsciamente il più possibile a questo cambio di linguaggio.

Per aiutarti a smontare le credenze limitanti dalle quali nascono le critiche, puoi provare a porti anche domande come le seguenti:

. Se x è così, qual è il problema?

. Perché dovrei vergognarmene? Mi sento giudicato da qualcuno in particolare?

Es. Ah, odio il mio doppio mento. devo ricordarmi di non piegarmi troppo o sarò orrendo.

Se questa è una tua critica, prova a chiederti: “Dove sarebbe il problema se mi si crea i doppio mento? Davvero gli altri noteranno quel dettaglio, o forse sono io a darci troppo peso? E se anche lo notassero? Le persone che mi amano davvero non mi giudicherebbero mai per il mio doppio mento.”





4. Trasforma il quotidiano

Ultimo step che ti porto in questo post si basa sul cambiare la relazione che hai con il tuo corpo tramite le azioni quotidiane.

Ti faccio un esempio per rendere più chiaro cosa intendo:

Quando ti lavi i capelli, al posto di farlo con ruvidezza e disattenzione e pensare a quello che dovrai fare una volta uscita dalla doccia, prova a riporre tutta la tua attenzione su quel gesto.

Prova a compiere movimenti delicati pieni di amore e gentilezza come se stessi lavando la testa di una tua amica.

Quando ti lavi i capelli con freneticità e non curanza stai inconsciamente dicendo al tuo copro che non vale le tue attenzione e ci sono cose esterne che meritano piu importanza.




Bonus

Ultimo consiglio bonus:

Stringiti in un abbraccio!

Troppo spesso, se non sempre, ti dimentichi che puoi abbracciarti, magari lo trovi cringe, ma è scientificamente dimostrato che gli abbracci ci aiutano a rilassarci e rilasciare lo stress.

Perciò abbracciarti minimo una volta al giorno può farti solo che bene ^_^

Medina Vita

Come ritrovare la Miglior Versione di Te in piccoli e sostenibili passi

https://www.meddyvita.com
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